Antichi mestieri

Fagnano ha mantenuto forti tradizioni artigianali. Ancora oggi, infatti, la sua economia é ben rappresentata da questo settore che continua a sfornare abilità e fantasia.
  • Lavorazione del legno
    • Sediario: u siggiaru; resistono addirittura mestieri come il sediaio (categoria che a Fagnano costituiva quasi una comunità, erano tante le famiglie che traevano sostentamento  dalla produzione di sedie; ancora oggi la tradizione continua).
    • Falegname: u faligmamu; il primato, come un tempo, spetta ancora alle attività legate alla lavorazione del legno (d'altra parte il territorio é molto generoso da questo punto di vista). Diversi sono i falegnami e restauratori di Fagnano che come un tempo tramandano l'arte da padre in figlio.
  • Lavorazione del ferro
    • Fabbro: u furgiaru; ancora produttiva é la produzione del ferro battuto, che si tramanda da padre in figlio e può contare ancora su numerose botteghe, di cui, alcune antichissime.
    • Lattoniere: ;anche il lattoniere che un tempo produceva a mano quasi tutti i recipienti usati in cucina quali: u ciarluni (contenitore per olio), a cicculatera (caffettiera), a cavudara (pentola di grosse dimensioni), è ancora presente in alcune botteghe.
    • Maniscalco: u furgiaru; specializzato nella ferratura dei cavalli, asini, muli e buoi.
  • Pelle e cuoio
    • Bastaio: u mmastaru; che realizza basti per muli e asini.
    • Calzolaio: u scarparu
  • Tessuti
    • Sarto
    • Tessitore: a mastra i tilaru
 

U siggiaru

Città - Antichi mestieri, produzione delle sedie
A Fagnano Castello si conserva ancora una piccola produzione di sedie impagliate che fu molto florida fino agli anni ’40 del secolo scorso. Dopo la seconda guerra mondiale, il generale progresso tecnologico ha determinato nel tempo, il tramonto dell’attività artigianale. Le sedie venivano costruite in legno di faggio (“ì fàgu”) e impagliate con la tifa (“a vùda”). Gli alberi provenivano dalla montagna fagnanese (faggio:legna da spacco), mentre la tifa arrivava dalle località paludose situate lungo i margini dei fiumi Esaro e Crati.

Le immagini e le infomazioni presenti in questa sezione del sito sono state tratte dal libro “U fagnanisu – parole, proverbi e modi di dire, usi, costumi e tradizioni di Fagnano Castello (Cosenza)”, dato alle stampe nel luglio 2001 e opera dell’illustre fagnanese Gennarino Gallo, che concede espressamente la sua autorizzazione all'Amministrazione Comunale, per il trattamento delle informazioni e/o immagini.